Due tempeste, un arcipelago sotto pressione
Raramente il Giappone deve fronteggiare due sistemi tropicali in rapida successione, ma è esattamente ciò che sta accadendo nell'ultima settimana di giugno 2026. Il tifone Mekkhala e la tempesta tropicale Higos stanno interessando l'arcipelago lungo rotte ravvicinate, spingendo le autorità a ordinare evacuazioni di massa in 13 prefetture. Secondo quanto riferito da ANSA, oltre due milioni di residenti hanno ricevuto l'invito o l'ordine di lasciare le proprie abitazioni.
Mekkhala si sta muovendo verso nord-est a circa 15 km/h dalle acque al largo di Okinawa, mentre Higos — dopo essere transitata vicino a Tokyo — si è indebolita in depressione tropicale. La somma dei due sistemi, però, continua a scaricare grandi quantità di pioggia sul Paese.
Piogge record e una persona dispersa
Le precipitazioni già cadute hanno lasciato un segno profondo. L'area di Goto, nella prefettura di Nagasaki, ha registrato circa 600 millimetri di pioggia accumulata tra martedì e la mattina di venerdì; le prefetture di Kumamoto e Saga hanno superato i 500 millimetri nello stesso arco temporale. Le previsioni indicano fino a 300 millimetri ulteriori nella regione del Tokai entro sabato e fino a 250 nel Kanto-Koshin — l'area che comprende Tokyo — entro domenica mattina.
Nella prefettura di Yamaguchi una frana ha provocato il crollo di un edificio residenziale, con alcuni feriti, e risulta dispersa una persona. Come segnala The Traveler, il rischio maggiore non è tanto il vento quanto le piogge prolungate e le cosiddette bande di pioggia lineari, capaci di rovesciare quantità eccezionali d'acqua su aree ristrette in poche ore.
Trasporti a rischio nel fine settimana
L'impatto sulla rete dei trasporti è già significativo e potrebbe aggravarsi. JR Central ha avvertito che lo Shinkansen Tokaido, l'arteria ad alta velocità che collega Tokyo a Osaka, potrebbe subire ritardi, sospensioni o cancellazioni a partire da sabato mattina. Diverse compagnie aeree hanno cancellato collegamenti nelle aree più esposte, come riportato anche dalla stampa internazionale (Yeni Safak), con gli scali del sud e delle isole tra i più colpiti.
Una stagione dei tifoni sempre più intensa
Quanto sta accadendo non sorprende gli esperti. La stagione dei tifoni nel Pacifico nordoccidentale copre tradizionalmente i mesi tra giugno e novembre, con il picco statistico tra agosto e settembre. La doppia pressione di Mekkhala e Higos, a pochi giorni di distanza, illustra però un fenomeno in crescita: la capacità dei sistemi tropicali di formarsi e intensificarsi più rapidamente con l'aumento delle temperature superficiali dell'oceano. Le autorità giapponesi dispongono di protocolli rodati, ma la simultaneità di due tempeste mette alla prova anche i meccanismi di risposta più efficienti.



