Dal paddock alla federazione

Un cambio di scenario, non di mondo. Come riferisce l'ANSA, dal 3 luglio Mario Isola è il nuovo direttore generale di Aci Sport, la struttura dell'Automobile Club d'Italia che governa lo sport automobilistico nazionale. Un ruolo che segna l'inizio di una nuova fase per un dirigente il cui volto, negli ultimi anni, è diventato familiare a tutti gli appassionati di Formula 1.

Trent'anni in Pirelli

Isola arriva ad Aci Sport dopo una lunga carriera in Pirelli, durata circa trent'anni e culminata nel ruolo di direttore della divisione motorsport. In quella veste ha seguito le attività sportive dell'azienda milanese sui principali palcoscenici internazionali, dal Mondiale Rally alla Formula 1, dove Pirelli è fornitore unico degli pneumatici. Un osservatorio privilegiato, che gli ha permesso di conoscere da vicino le dinamiche tecniche e organizzative del massimo campionato e di costruirsi una solida reputazione nel settore.

Gli obiettivi dichiarati

Nel presentare il suo nuovo incarico, Isola ha indicato tra le priorità la necessità di avvicinare i giovani, considerandolo un tema centrale per garantire un futuro solido al movimento sportivo automobilistico italiano. Accanto a questo, ha richiamato l'importanza di promuovere il motorsport tricolore a livello internazionale e di lavorare su temi come la sostenibilità e l'inclusione, sempre più centrali anche in un ambito storicamente legato alla velocità e alla tecnica.

Una sfida diversa

Il passaggio dalla dimensione industriale e globale della Formula 1 a quella federale e nazionale rappresenta per Isola una sfida di natura differente. Non più il rapporto con i team e i costruttori, ma la gestione e lo sviluppo di un intero movimento, fatto di piloti, categorie minori, vivai e appassionati. Un compito che punta a valorizzare il patrimonio del motorsport italiano e, allo stesso tempo, a proiettarlo verso il futuro, intercettando nuove generazioni di tifosi e praticanti.