Il cinema torna nella Tuscia

Viterbo si prepara a ospitare il grande cinema italiano. Come riferisce l'ANSA, dal 10 al 18 luglio torna il Tuscia Film Fest, giunto alla 23ª edizione, con l'arena di piazza San Lorenzo — nel cuore medievale della città, davanti al Palazzo dei Papi — trasformata in una grande sala all'aperto. Una manifestazione che da oltre vent'anni porta attori, registi e film nella provincia laziale, in una formula che unisce proiezioni, incontri con gli autori e serate sotto le stelle.

L'apertura con Virginia Raffaele

A inaugurare il festival, il 10 luglio, sarà Virginia Raffaele con La vita va così, la commedia diretta da Riccardo Milani premiata ai Nastri d'Argento. Una scelta che punta sulla leggerezza e sul richiamo popolare, ideale per l'avvio di una rassegna estiva. Il giorno seguente sarà la volta di Rocco Papaleo, che presenterà Il bene comune insieme all'attrice Vanessa Scalera, mentre il 12 luglio arriverà Pif — Pierfrancesco Diliberto — con Domenica… che Dio perdona a tutti, accompagnato dal co-sceneggiatore Michele Astori.

Gli altri appuntamenti

Il programma prosegue con nomi di primo piano del cinema italiano recente. Il 14 luglio è atteso Sergio Romano con Le città di pianura, film che gli è valso il David di Donatello come miglior attore. Il 15 luglio spazio a Primavera, esordio alla regia cinematografica di Damiano Michieletto, tra i più affermati registi teatrali e d'opera. La rassegna alterna così commedia, dramma e sperimentazione, offrendo al pubblico uno spaccato ampio della produzione nazionale dell'ultima stagione.

Il premio a Virzì e il finale a Bomarzo

Il gran finale è previsto per il 18 luglio, quando Paolo Virzì presenterà Cinque secondi e riceverà il premio Tuscia Terra di Cinema, riconoscimento del festival alle figure di rilievo del cinema italiano. La stessa serata conclusiva ospiterà anche un momento dedicato allo sceneggiatore e regista Mattia Torre, scomparso alcuni anni fa, con letture tratte dalle sue opere. Un modo per chiudere la manifestazione tenendo insieme il presente e la memoria di chi ha lasciato un segno nella scrittura per il cinema e la televisione.