Uno sguardo sui conflitti

Il documentario torna a raccontare il mondo dal cuore di Palermo. Come riferisce l'ANSA, da lunedì 6 luglio prende il via il Sole Luna Doc Film Festival, la rassegna internazionale di cinema del reale che quest'anno sceglie di puntare lo sguardo sulle guerre. Al centro del programma i conflitti di Gaza e dell'Ucraina, accanto al tema delle crisi ambientali, raccontati attraverso film che privilegiano linguaggi non convenzionali, affidati all'immagine, al suono e al montaggio.

I film in programma

Ad aprire la rassegna sarà Everyday in Gaza del regista Omar Rammal, cortometraggio girato nella Striscia nel 2025, in proiezione alle 21 nel Chiostro Sant'Anna della Galleria d'Arte Moderna: un ritratto della vita quotidiana in tempo di guerra. Tra i titoli in programma anche Polyphem di Ilaria Di Carlo, opera sperimentale italo-tedesca dedicata al paesaggio, e Night Blooms di Giulia Di Maggio e Giovanni Giandomenico. In serata è previsto come evento speciale Krakatoa di Carlos Casas, esperienza immersiva e senza dialoghi. Tutte le proiezioni sono in lingua originale con sottotitoli in italiano e inglese.

Gli spazi e la fruizione

Il festival si sviluppa negli spazi della Galleria d'Arte Moderna di Palermo, tra il Chiostro Sant'Anna e il Cortile Bonet, luoghi che uniscono la fruizione dei film alla bellezza dei cortili storici. Accanto alle proiezioni in presenza, il programma prevede anche la possibilità di seguire i documentari online attraverso la piattaforma OpenDDB, disponibili per 48 ore dopo la messa in onda: una scelta che allarga il pubblico oltre i confini della città.

Il cinema del reale

Con la sezione dedicata allo sguardo documentario italiano e un programma che intreccia storie personali e grandi questioni globali, il Sole Luna conferma la propria vocazione: usare il documentario non come semplice cronaca, ma come strumento di riflessione. In un'estate segnata dai conflitti, la scelta di dedicare la rassegna alle guerre suona come un invito a non distogliere lo sguardo, affidando al cinema del reale il compito di restituire complessità a ciò che i titoli di giornale spesso semplificano.