Un'opera su un messale del 1750
A Palermo la devozione per la sua santa più amata incontra l'arte contemporanea. Come riferisce l'ANSA, la Galleria Il Casino delle Muse, in via XII Gennaio 11, ospita la mostra Rosalia, inaugurata il 9 luglio. Cuore dell'esposizione è l'opera Ex-Voto Santa Rosalia, realizzata dall'artista veneziano Nikarte sulle pagine originali di un messale romano stampato a Venezia nel 1750: un supporto antico che diventa la base per una riflessione visiva del nostro tempo.
Un dialogo tra i secoli
Il percorso, curato dal critico d'arte Giuseppe Carli, non si limita alla figura della Santuzza. La mostra mette in relazione l'immagine di Rosalia con altre iconografie della tradizione cristiana — dalla Vergine Maria a San Sebastiano, fino a San Giorgio — proponendo, si legge nella presentazione, una riflessione sul rapporto tra memoria collettiva, devozione popolare e linguaggi dell'arte contemporanea. Il messale settecentesco non è dunque un semplice reperto, ma il punto di partenza per interrogarsi su come le immagini sacre attraversano il tempo e cambiano significato.
Nel segno del Festino
Non è un caso che l'esposizione apra in questi giorni. Palermo si prepara infatti al Festino di Santa Rosalia, la festa insieme religiosa e civile più sentita dalla città, dedicata alla patrona venerata come liberatrice dalla peste del 1624 e celebrata ogni anno intorno al 15 luglio. All'inaugurazione della mostra ha preso parte anche il sindaco Roberto Lagalla, a sottolineare il legame tra l'iniziativa culturale e le celebrazioni cittadine.
Informazioni per la visita
La mostra resta aperta fino al 31 luglio, dal martedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 19.30. Per chi si trova a Palermo nei giorni del Festino, è un'occasione per accostarsi alla figura di Rosalia da una prospettiva diversa da quella del rito e della processione: quella di un'arte che prova a rileggere, con strumenti nuovi, una devozione lunga quattro secoli.



