Haaland show, la Norvegia vola ai sedicesimi
La favola continua. Al primo Mondiale dopo decenni di assenza, la Norvegia di Erling Haaland conferma di essere una delle sorprese più convincenti dell'edizione 2026 e supera 3-2 il Senegal nella seconda giornata del Girone I, giocata a New York. Una vittoria pesante, che vale matematicamente l'accesso alla fase a eliminazione diretta, come riportano sia l'ANSA sia l'Adnkronos.
Protagonista assoluto, neanche a dirlo, il centravanti del Manchester City: una doppietta nella ripresa che ha spaccato la partita e che, secondo Yahoo Sports, porta a quattro le sue reti in due gare iridate.
La cronaca: Pedersen apre, Haaland chiude i conti
La Norvegia sblocca il risultato poco prima dell'intervallo: al 42' Marcus Holmgren Pedersen approfitta di un'incertezza difensiva senegalese e firma l'1-0. Nella ripresa entra in scena Haaland: al 47' il numero 9 raccoglie un'azione in velocità e batte il portiere Édouard Mendy per il 2-0.
Il Senegal però non molla. Ismaïla Sarr riapre la sfida al 52', ma la reazione norvegese è immediata: al 57' Haaland firma la doppietta personale che vale il 3-1. Nel recupero, al 90'+2, Sarr trova ancora la rete per il definitivo 3-2, troppo tardi però per i Leoni della Teranga.
Cosa cambia nel Girone I
Con i tre punti la Norvegia si garantisce l'accesso alla fase a eliminazione diretta del nuovo format a 48 squadre. Anche la Francia, vittoriosa, è già qualificata: scandinavi e transalpini si affronteranno nell'ultima giornata per decidere il primo posto nel girone, mentre il Senegal — ancora fermo nella corsa — si gioca le residue speranze nell'ultimo turno.
Il cammino della Norvegia
Per un movimento che mancava dalla rassegna iridata da quasi tre decenni, vedere Haaland decidere le partite sul palcoscenico più importante è la conferma di un progetto maturato. Trascinata dal suo bomber e da una generazione di talenti, la Norvegia si presenta alla fase a eliminazione diretta con la consapevolezza di poter dire la sua. L'appuntamento con la Francia dirà se gli uomini di Haaland possono ambire addirittura al primo posto del girone.



