C'è un premio, ai Mondiali, che non guarda al passato. La Scarpa d'Oro adidas va al giocatore che segna più gol in questa edizione del torneo, non a chi ha la bacheca più ricca o il conto carriera più pesante. È una distinzione tutt'altro che pedante, e nel 2026 lo è ancora di più: perché in testa alla classifica c'è proprio l'uomo che quei due primati li incarna entrambi.
Messi davanti, ma per i gol del 2026
Lionel Messi guida la corsa con cinque gol segnati in questa Coppa del Mondo: una tripletta nel 3-0 inaugurale sull'Algeria e una doppietta all'Austria, secondo il racconto di Al Jazeera e i tracker di NBC Sports. Nello stesso match con l'Austria l'argentino aveva anche fallito un rigore in avvio, errore che lo aveva fatto infuriare con se stesso.
Qui scatta l'avvertenza che vale la pena ripetere: i 18 gol mondiali complessivi che hanno fatto di Messi il miglior marcatore di sempre nella storia della Coppa del Mondo maschile — superando i 16 di Miroslav Klose — non contano per la Scarpa d'Oro. Per quel trofeo valgono soltanto le cinque reti del 2026. È un dettaglio che cambia tutto: senza di esso, Messi avrebbe già vinto a tavolino; con esso, la corsa è apertissima.
Mbappé e Haaland a un soffio
Subito dietro l'argentino ci sono Kylian Mbappé ed Erling Haaland, entrambi a quota quattro gol in questa edizione, secondo i tracker aggiornati di NBC Sports e FOX Sports. Un solo gol li separa dalla vetta: con il torneo che entra nelle fasi decisive, un pomeriggio di grazia può ribaltare tutto.
Mbappé, già capocannoniere a Qatar 2022, conosce bene il sapore di questa rincorsa. Haaland, alla sua prima grande vetrina mondiale con la Norvegia, ha l'occasione della carriera. La regola in caso di parità premia chi ha più assist — un dettaglio che potrebbe diventare cruciale all'ultima giornata.
Il gruppo degli inseguitori
Più dietro, ma non fuori dai giochi, ci sono il canadese Jonathan David e il tedesco Deniz Undav, entrambi a tre gol. A quota due reti si affolla un plotone numeroso, con nomi del calibro di Harry Kane.
Una nota sui dati: la classifica si muove di ora in ora, e le diverse fonti che la aggiornano possono divergere di una rete a seconda dell'istante della rilevazione. La regola ufficiale resta quella fissata dalla FIFA: vince chi segna di più, con gli assist come primo criterio di spareggio.
Perché appassiona
Il bello sta tutto qui. Messi insegue l'ennesimo capitolo di una leggenda che sembra non finire mai; Mbappé vuole confermarsi il re del gol mondiale; Haaland sogna di iscrivere il proprio nome accanto ai più grandi. Tre generazioni, tre storie diverse, separate da un solo gol. E ancora diverse partite per decidere chi, alla fine, alzerà la Scarpa d'Oro 2026.



