Moschino cambia volto. La maison ha annunciato la nomina di Loris Messina e Simone Rizzo come nuovi direttori creativi, una coppia che il pubblico della moda conosce bene: sono i due fondatori del marchio milanese Sunnei, lasciato nel settembre 2025. L'incarico ha effetto immediato e la loro prima collezione per il brand sfilerà a settembre 2026, durante la Milano Fashion Week, come riportato dall'ANSA.

Chi sostituiscono

Messina e Rizzo raccolgono l'eredità di Adrian Appiolaza, che ha lasciato Moschino dopo circa due anni alla guida creativa. Secondo WWD, l'uscita del designer argentino è stata formalizzata il 20 giugno 2026, poche ore prima dell'annuncio dei successori. Una transizione rapida, che segnala la volontà del gruppo di non lasciare scoperta la cabina di regia di un marchio che ha fatto dell'ironia e del cortocircuito tra alto e basso la propria cifra fin dai tempi del fondatore Franco Moschino.

Da Sunnei a Moschino

Il percorso dei due designer parte da lontano. Messina e Rizzo hanno fondato Sunnei nel 2014, costruendo in poco più di un decennio uno dei nomi più riconoscibili della nuova moda milanese. Le loro sfilate sono entrate nell'immaginario del settore per il tono dissacrante, come ricostruisce FashionNetwork. È proprio questa sensibilità — capace di unire umorismo, prodotto desiderabile e una voce coerente — che li avvicina al DNA di Moschino, maison che ha sempre fatto della provocazione intelligente il proprio linguaggio.

La strategia di Aeffe

Moschino fa parte del gruppo Aeffe S.p.A., che controlla anche marchi come Alberta Ferretti e Pollini. Il presidente esecutivo Massimo Ferretti ha spiegato che i due designer possiedono "le qualità necessarie per affrontare questa sfida: una visione creativa contemporanea, una profonda sensibilità culturale e la capacità di costruire linguaggi rilevanti e distintivi". La nomina arriva in una fase delicata per il gruppo, impegnato a rilanciare l'identità di un brand storico bilanciando heritage e innovazione, mentre — secondo WWD — non mancano voci su una possibile riconfigurazione dell'assetto societario.

Cosa aspettarsi

L'appuntamento da segnare è settembre, quando Milano vedrà il debutto della prima collezione firmata dal duo. Sarà il primo vero banco di prova per capire quanto della verve di Sunnei riusciranno a trasferire nell'universo di Moschino, e quanto invece sceglieranno di reinterpretare la grammatica visiva della maison. Per il made in Italy, è una delle staffette creative più attese della stagione.