Un nuovo modello per Melfi
Lo stabilimento di Melfi avrà un nuovo modello Alfa Romeo entro la fine del 2027. L'annuncio arriva dal responsabile Europa di Stellantis, Emanuele Cappellano, intervenuto al tavolo automotive convocato al ministero delle Imprese e del Made in Italy. Il dirigente ha legato l'arrivo della vettura a un maggiore coinvolgimento della filiera locale, elemento che per il territorio lucano ha un peso occupazionale e industriale rilevante.
Solo un piccolo indizio sul design
Sul fronte del prodotto, Cappellano ha mantenuto uno stretto riserbo. Ha mostrato soltanto un piccolo dettaglio visivo legato al design definitivo della vettura, spiegando che era il massimo che poteva condividere in questa fase. Il modello, ha aggiunto, sarebbe già pronto e capace di incarnare per carattere e stile l'identità del marchio. Nessuna indicazione ufficiale, invece, sul segmento o sul nome: dettagli tecnici e commerciali restano per ora riservati.
Melfi torna al centro della strategia
L'anticipazione riporta l'attenzione su un impianto che negli ultimi anni ha attraversato una fase complessa, tra riorganizzazioni produttive e transizione verso l'elettrico. La scelta di assegnare a Melfi un nuovo modello Alfa Romeo va nella direzione di consolidare la presenza industriale del gruppo in Italia e di rilanciare uno dei siti storici del Mezzogiorno.
La cornice: filiera e futuro produttivo
Il richiamo alla filiera locale non è un dettaglio secondario. Coinvolgere maggiormente i fornitori del territorio significa provare a distribuire sul tessuto industriale i benefici del nuovo modello, in un momento in cui l'automotive europeo è chiamato a fare i conti con la transizione ecologica, la concorrenza internazionale e la necessità di difendere competenze e posti di lavoro. Per Melfi e per l'indotto, l'appuntamento con la nuova Alfa Romeo entro il 2027 diventa così un banco di prova per il futuro produttivo dello stabilimento.



