Come arriva Sinner

Jannik Sinner si presenta a Wimbledon 2026 nei panni che più gli si addicono di questi tempi: numero 1 del mondo e campione in carica dei Championships. La sua posizione di favorito è stata rafforzata dal forfait di Carlos Alcaraz, fermato da un infortunio al polso, che ha tolto al circuito il principale rivale dell'azzurro proprio alla vigilia dello Slam londinese, come sottolinea info.fr.

Il percorso di avvicinamento, però, non è stato lineare. Sinner arriva sull'erba dopo un'uscita anticipata al Roland Garros, dove un problema fisico ne ha interrotto la corsa e una lunghissima serie di vittorie, come ricostruito da Olympics.com. Da lì un periodo di stop, prima del rientro sui prati inglesi.

La ricerca del ritmo sull'erba

Il tema centrale di queste settimane è la condizione. Per Sinner Wimbledon rappresenta il primo vero banco di prova sull'erba dopo la pausa, e quindi anche un test importante per misurare la tenuta fisica prima dell'esordio ufficiale.

Nelle sue dichiarazioni l'altoatesino ha insistito sull'importanza di partire col piede giusto: ritrovare progressivamente il ritmo sui prati e iniziare bene il torneo, ha spiegato in sostanza, sarà un fattore chiave per costruire fiducia turno dopo turno. Un messaggio che riflette la prudenza di chi torna in campo dopo uno stop e vuole evitare passi falsi nelle prime fasi.

Quando gioca e il tabellone

Wimbledon 2026 si disputa dal 29 giugno al 12 luglio, con il sorteggio del tabellone fissato per venerdì 26 giugno, come riporta Tennis365. Come da tradizione, è il campione uscente ad aprire il programma sul Campo Centrale: Sinner sarà quindi tra i primi a scendere in campo, lunedì 29 giugno, nel pomeriggio (ora italiana).

Nella griglia delle teste di serie maschili, alle spalle di Sinner figurano Alexander Zverev (numero 2, e vincitore del Roland Garros), Felix Auger-Aliassime, Ben Shelton, Alex de Minaur e Taylor Fritz, con Novak Djokovic retrocesso alla testa di serie numero 7 e l'azzurro Flavio Cobolli inserito tra i primi dieci. Tra gli assenti, oltre ad Alcaraz, anche Lorenzo Musetti e Holger Rune. Il montepremi complessivo dell'edizione sale a 64,2 milioni di sterline, con 3,6 milioni a ciascuno dei due campioni del singolare.

Le insidie

Le vere insidie per Sinner, più che i nomi, sembrano due: la condizione fisica da ritrovare in fretta e un caldo anomalo che, secondo i media internazionali, potrebbe condizionare l'edizione 2026. Con l'assenza di Alcaraz, l'azzurro parte con i favori del pronostico: ma proprio per questo ogni inciampo iniziale peserebbe il doppio.