Il rinnovo
Il Como blinda il suo capitano. Lucas Da Cunha ha firmato il rinnovo del contratto con il club lariano fino al 2031, legandosi a lungo termine alla squadra che ha contribuito a portare in Serie A.
Non è una firma qualsiasi. Da Cunha è il capitano, e la sua conferma è un segnale di continuità: il Como sceglie di ripartire da chi ha già dimostrato di essere un punto fermo, invece di stravolgere l'ossatura che ha funzionato.
Un percorso di crescita
I numeri raccontano bene questo percorso. Dal gennaio 2023, quando è arrivato, Da Cunha ha collezionato 129 presenze, segnando 20 gol e fornendo 15 assist. Un rendimento costante, cresciuto insieme alla squadra, dalla cadetteria fino al palcoscenico della massima serie.
Il centrocampista non è solo maturato dal punto di vista tecnico, ma ha assunto un ruolo di leadership, fino a diventare il capitano. Il rinnovo fotografa proprio questo: la trasformazione di un giocatore in un riferimento della squadra.
Le parole
Le dichiarazioni che accompagnano la firma vanno nella stessa direzione. Da Cunha ha spiegato di essere cresciuto a Como come persona e come calciatore, di aver trovato "una famiglia prima ancora di una squadra", e di non vedere l'ora di continuare il percorso.
Dal canto suo l'allenatore, Cesc Fàbregas, lo ha indicato come simbolo del progetto: Lucas, ha detto in sostanza, incarna tutto ciò che il club vuole costruire a Como, ed è cresciuto fino a diventare un grande centrocampista, il capitano e un vero leader per la squadra.
Cosa significa
Per il Como, reduce dalla promozione, il rinnovo del capitano è più di un'operazione di mercato: è la conferma di una linea. Trattenere il giocatore che meglio incarna l'identità della squadra significa dare stabilità a un progetto che punta a consolidarsi in Serie A.
Con Da Cunha a guidare il centrocampo, i lariani hanno un punto fermo su cui costruire. La firma fino al 2031 dice che, da entrambe le parti, la volontà è quella di continuare a crescere insieme.



