C'è un filo che lega le hit cantate negli stadi di mezzo mondo a un angolo di Calabria affacciato sul Tirreno. È il filo che ha portato Joppolo, comune di poche migliaia di anime in provincia di Vibo Valentia, a stringere a sé Eros Ramazzotti consegnandogli la cittadinanza onoraria. L'atto formale è arrivato in questi giorni, dietro le quinte di un concerto a Messina, ma la storia comincia molto prima.

Le radici nascoste a Coccorino

Tutto nasce da una piccola indagine di paese. L'associazione culturale "Donna Ca'", attiva nella frazione di Coccorino, ha ricostruito il legame del cantante con questo angolo di Calabria. A dare corpo alla ricerca è stato il lavoro tra le carte catastali, che ha rintracciato la proprietà appartenuta alla famiglia materna di Eros. Gli archivi comunali hanno poi confermato il dettaglio più prezioso: qui, a Coccorino, nel 1925 nacque Raffaela Molina, la madre del cantante, prima che la famiglia si trasferisse e infine si stabilisse a Roma, dove sarebbe nata la storia di Eros. Un legame mai del tutto reciso: le sue origini calabresi, del resto, Ramazzotti non le ha mai nascoste.

La delibera e il ricordo della madre

Il consiglio comunale di Joppolo, guidato dal sindaco Giuseppe Dato, ha votato all'unanimità il conferimento nel giugno 2025. Pochi giorni dopo, nel centesimo anniversario della nascita di Raffaela Molina, la comunità di Coccorino l'ha ricordata con una messa. Foto e video della cerimonia sono arrivati fino a Eros, che si è detto commosso dall'affetto con cui la sua mamma è ancora ricordata nel paese natale.

L'abbraccio dietro le quinte a Messina

La consegna ufficiale è avvenuta a Messina, allo stadio "Franco Scoglio", poco prima del concerto. Una delegazione del Comune, con il sindaco Dato in testa, ha incontrato il cantante in forma privata. A Eros sono state consegnate la pergamena e le chiavi della città, insieme a una copia dell'atto di nascita della madre e a un dipinto raffigurante il paesaggio di Coccorino. Visibilmente emozionato, Ramazzotti ha ringraziato l'amministrazione e tutti coloro che tengono viva la memoria di sua madre.

Cosa significa per un piccolo comune

Per Joppolo, borgo che combatte come tanti contro lo spopolamento, riscoprire di avere radici in comune con una delle voci più famose della musica italiana non è solo una curiosità da raccontare. È un modo per rimettersi sulla mappa, per trasformare un atto d'amore verso una donna nata cento anni fa in un piccolo orgoglio collettivo. L'invito al cantante resta aperto: tornare di persona sui passi della sua famiglia. E magari, chissà, scrivere un nuovo capitolo di questa storia tra palco e radici.