Due bambini di 2 e 4 anni sono stati trovati morti lunedì 22 giugno dentro l'auto della loro famiglia a Carpentras, nel dipartimento francese del Vaucluse. A renderlo noto è stata la procura locale, che ha aperto un'indagine e indica nell'ondata di caldo che sta investendo la Francia la principale ipotesi sulle cause del decesso.

Secondo la procuratrice Hélène Mourges, "le cause della morte non sono ancora state determinate, ma l'ondata di caldo è la principale pista investigativa". Una formulazione prudente, che lascia aperti tutti gli accertamenti medico-legali necessari a stabilire con certezza cosa sia accaduto.

La dinamica

I due fratellini sono stati trovati privi di sensi nell'auto di famiglia, parcheggiata nel garage dell'abitazione nel quartiere Bois de l'Ubac. Nonostante i tentativi di rianimazione, per entrambi non c'è stato nulla da fare. Secondo le prime ricostruzioni, i bambini sarebbero saliti da soli nel veicolo a insaputa della madre, una donna di 33 anni. Non è ancora chiaro come vi abbiano avuto accesso né per quanto tempo siano rimasti intrappolati all'interno. A Carpentras le temperature massime hanno toccato i 39 gradi: all'interno di un'auto il calore può salire in pochi minuti a livelli ben più alti e potenzialmente letali, soprattutto per i bambini piccoli. Al momento non risultano fermi né persone indagate; gli accertamenti sono in corso.

L'ondata di caldo che stringe l'Europa

La tragedia di Carpentras si inserisce in un quadro meteorologico estremo. La Francia sta attraversando un'ondata di calore di intensità eccezionale: secondo i dati diffusi lunedì, 35 dipartimenti sono stati posti in allerta rossa, con temperature che nelle aree più colpite hanno superato i 40 gradi. I servizi di emergenza hanno registrato un forte aumento delle chiamate — nell'ordine del 30-40% — e nei giorni precedenti le autorità hanno collegato all'ondata di calore diversi altri decessi, tra cui numerosi annegamenti di persone che cercavano refrigerio in fiumi e specchi d'acqua.

L'episodio non riguarda solo la Francia: l'ondata di caldo sta interessando gran parte dell'Europa occidentale, Italia compresa, con allerte diffuse e raccomandazioni alla popolazione di proteggere in particolare bambini, anziani e persone fragili.

Un monito

Le autorità francesi e i servizi di soccorso ricordano da anni quanto possa essere pericoloso lasciare i più piccoli, anche per pochi istanti, all'interno di un veicolo sotto il sole. La vicenda di Carpentras, pur ancora da chiarire in ogni dettaglio, riporta drammaticamente al centro questo rischio nelle giornate di caldo record.