Quando la neve si scioglie e gli impianti di risalita si fermano, molte località alpine non vanno in letargo: cambiano abito. Le stesse montagne che d'inverno richiamano sciatori da mezza Europa, d'estate si trasformano in mete per chi cerca aria fresca e attività all'aperto. È il fenomeno che la stampa di viaggi ha ribattezzato «playcation»: vacanze in cui il gioco e lo sport diventano il cuore del soggiorno. E tra le discipline che spingono questa riconversione stagionale, il golf occupa un posto sempre più centrale, come racconta un reportage di Euronews Viaggi.
Dalle piste ai fairway
L'idea è semplice quanto efficace: spazi, infrastrutture e ricettività costruiti per la stagione bianca trovano una seconda vita quando le temperature salgono. Accanto al golf convivono escursionismo, mountain bike, trail running e wellness, in un pacchetto che attira chi vuole muoversi senza rinunciare al comfort.
La Svizzera fa da capofila. Crans-Montana ospita il celebre Golf Club Crans-sur-Sierre, sede dell'Omega European Masters del circuito DP World Tour: un percorso d'alta quota con vista sulle Alpi vallesane, mentre d'inverno la stazione offre oltre 140 chilometri di piste. Non lontano, Gstaad propone il suo percorso a 18 buche immerso nel verde, e località come Andermatt e Zermatt completano un'offerta che intreccia campi da campionato e panorami da cartolina, come documenta anche una guida di Alps in Luxury.
L'Austria che scia e gioca nello stesso giorno
In Austria il connubio è ancora più esplicito. Kitzbühel, nota per la mitica discesa della Streif, dispone di diversi campi da golf nei dintorni. Ma l'esempio più suggestivo è Zell am See-Kaprun: qui, grazie al ghiacciaio del Kitzsteinhorn, è possibile sciare al mattino e poi scendere a valle per una partita sul golf da 36 buche ai piedi degli Alti Tauri, nella stessa giornata.
E le Dolomiti? Un golf d'alta quota
Il reportage di Euronews si concentra su Svizzera e Austria, ma anche il versante italiano ha molto da offrire, pur restando spesso meno pubblicizzato. In Alto Adige il Golf Club Alta Badia si gioca a quasi 1.700 metri ai piedi del Sella e del Sassongher, con un percorso aperto da giugno a ottobre: uno dei green più elevati delle Alpi. Poco distante, sotto il Plan de Corones (Kronplatz), si trova il Golf Club Pustertal a Riscone, mentre il Cortina Golf Club è incastonato nello scenario della «Regina delle Dolomiti».
La vocazione estiva delle Dolomiti, del resto, non si esaurisce nel golf: tra mountain bike e una rete sterminata di sentieri, l'arco alpino italiano offre d'estate altrettante possibilità di quelle invernali.
Perché funziona
Il successo delle playcation si spiega con un mix di fattori. C'è il clima: d'estate, mentre le città boccheggiano, in quota si respira aria frizzante e fresca. C'è la qualità dell'accoglienza, con hotel e centri benessere già rodati per la clientela invernale. E c'è la possibilità di alternare adrenalina e lentezza, sport e contemplazione del paesaggio, in una formula che parla tanto agli appassionati di golf quanto alle famiglie. Per le stazioni alpine, infine, significa allungare la stagione e ridurre la dipendenza da una neve sempre più incerta. Una reinvenzione che, montagna dopo montagna, sta ridisegnando la mappa del turismo d'alta quota.



