Un passaggio di testimone al vertice
Leonardo Maria Del Vecchio diventa presidente esecutivo di LMDV Capital, il family office milanese che gestisce le sue partecipazioni personali. La nomina, annunciata il 24 giugno e riportata dall'ANSA, segna un'evoluzione della governance della holding, distinta dalla galassia EssilorLuxottica che fa capo alla famiglia.
Chi è Leonardo Maria Del Vecchio
Figlio di Leonardo Del Vecchio, il fondatore di Luxottica e poi di EssilorLuxottica, ha costruito negli anni un profilo autonomo nel mondo degli affari italiani, con ruoli di vertice nelle attività del gruppo e una propria struttura di investimenti, LMDV Capital, attraverso cui muove capitali in diversi settori — dal lusso alla tecnologia, dall'hospitality al Made in Italy.
La nuova squadra di management
Il rinnovamento non si esaurisce nella nomina di Del Vecchio. Secondo l'ANSA, entra come amministratore delegato Lorenzo Calì, manager con esperienza in controllo di gestione e finanza d'impresa maturata tra Luxottica, Loro Piana e Moncler, che assume le deleghe operative.
Alla vicepresidenza arriva Gabriele Benedetto, con deleghe a finanza e comunicazione esterna: già amministratore delegato di Telepass dal 2016 al 2023 e fondatore di Futura sgr, siede nel consiglio di LMDV Capital dal 2024. Marco Talarico viene nominato senior advisor per le operazioni finanziarie, con riporto diretto al presidente, e continuerà a seguire dossier strategici relativi a Delfin, la cassaforte di famiglia che controlla la quota in EssilorLuxottica.
Lascia invece la società Luigi Mascellaro, che l'ha guidata nella fase precedente e a cui l'azienda, nella nota ripresa dall'edizione lombarda dell'ANSA, ha rivolto un ringraziamento per il contributo dato.
Una riorganizzazione in una fase strategica
Il riassetto arriva mentre l'intera galassia Del Vecchio è al centro di riflessioni più ampie sull'assetto di Delfin. Separare con chiarezza le attività della holding comune agli eredi dalle iniziative personali di Leonardo Maria — affidate a LMDV Capital — rende la trasparenza nella governance particolarmente rilevante. Con la presidenza esecutiva, Del Vecchio consolida il proprio ruolo di guida strategica, affiancato da una squadra di profili manageriali con competenze complementari.



