Non è ancora finita l'eco dei concerti sul lungomare che il Medimex ha già fissato il prossimo capitolo. L'International Festival & Music Conference promosso da Regione Puglia e Puglia Culture, nell'ambito del progetto Puglia Sounds, tornerà a Taranto dal 15 al 19 giugno 2027. L'annuncio arriva a poche ore dalla chiusura dell'edizione appena conclusa, a conferma di una formula ormai radicata nella città ionica.
Il bilancio del 2026
I numeri raccontano una manifestazione cresciuta. Secondo i dati diffusi dagli organizzatori, l'edizione 2026 ha raggiunto oltre un milione di utenti, con quattro milioni di impression sui social e più di centomila visite ai canali ufficiali. Sono stati 65 gli eventi in programma, tra concerti, incontri, showcase e attività di formazione, con il tutto esaurito nelle strutture ricettive cittadine e circa 200 operatori del settore musicale coinvolti.
Sul fronte artistico, la rotonda del lungomare ha ospitato nomi di richiamo internazionale come Pet Shop Boys, Slowdive e Suede. Accanto ai live, il programma professionale ospitato all'Università di Taranto ha affrontato i grandi temi dell'industria musicale, mentre ha debuttato il Medimex Hip Hop Lab dedicato agli under 30.
Cosa rappresenta per Taranto e la Puglia
Per il territorio il Medimex è molto più di una rassegna di concerti. "Ha confermato la sua speciale capacità di far vibrare Taranto e la Puglia con il suono della grande musica internazionale", ha sottolineato il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro. Sulla stessa linea il presidente di Puglia Culture Paolo Ponzio, che ha definito il festival "una piattaforma strategica per la crescita del sistema musicale pugliese".
Nato come strumento del progetto Puglia Sounds, il Medimex ha progressivamente trasformato Taranto in un punto di riferimento per la musica del Mediterraneo, unendo la dimensione dello spettacolo a quella della formazione e del business. Con l'appuntamento già fissato per il giugno 2027, la città ionica si prepara a riaprire il sipario su una delle vetrine culturali più importanti del Sud Italia.



