Chi può partecipare e con che cosa

Il premio è promosso da Fondazione Il Campiello, Pirelli e Fondazione Pirelli. Sono ammesse opere di narrativa, poesia, teatro e albi illustrati in lingua italiana, pubblicate per la prima volta a stampa fra il 1° ottobre 2025 e il 30 settembre 2026.

Le sezioni sono tre. Le due storiche restano legate alla fascia d'età: 7-10 anni, che corrisponde alle classi dalla seconda alla quinta della primaria, e 11-14 anni, cioè le tre classi della secondaria di primo grado. La terza, nuova quest'anno, è quella degli albi illustrati, aperta a entrambi i cicli scolastici.

Il termine per le candidature è fissato alle ore 18 del 23 ottobre 2026.

Come si vota

È qui che il Campiello Junior si distingue dagli altri premi. La giuria tecnica, presieduta da Pino Boero, seleziona tre finalisti per ciascuna sezione. Poi il premio esce dalle mani degli adulti: a scegliere il vincitore è la giuria dei giovani lettori, composta da 240 ragazzi di lingua italiana, dei quali 120 votano anche gli albi illustrati.

Non è un dettaglio di forma. In un premio per ragazzi, l'unico modo per sapere se un libro funziona è chiederlo a chi lo deve leggere, e i risultati raramente coincidono con quelli che sceglierebbe una giuria di critici.

I premi

Per le due sezioni per fasce d'età il riconoscimento è di 2.000 euro ciascuno. Per gli albi illustrati la cifra viene divisa: 1.000 euro all'autore e 1.000 all'illustratore, quando si tratta di persone diverse.

Anche questa è una scelta che dice qualcosa. In un albo illustrato le immagini non accompagnano il testo, lo raccontano insieme al testo: dividere il premio a metà è il modo di mettere per iscritto che le due figure hanno lo stesso peso.

Il calendario

I finalisti saranno annunciati il 24 novembre a Milano. I vincitori saranno proclamati nella primavera del 2027 a Vicenza, nella serata conclusiva del Premio Campiello.

Perché è stata aggiunta la sezione illustrati

L'albo illustrato è il formato con cui quasi tutti i lettori cominciano, ed è anche quello che l'editoria italiana ha visto crescere di più negli ultimi anni per qualità e per numero di titoli. Era il segmento che mancava a un premio che copre la fascia dai sette ai quattordici anni: aggiungerlo significa riconoscere che l'apprendistato alla lettura comincia prima delle parole, e che chi disegna quelle pagine sta facendo un lavoro d'autore.