Il dato

C'è un numero che riassume trent'anni di stipendi in Italia, ed è negativo. Secondo l'Ufficio parlamentare di bilancio, le retribuzioni reali lorde medie sono oggi più basse del 6,6 per cento rispetto al 1990. Non stagnanti: più basse. È un caso quasi unico tra i grandi Paesi dell'Unione europea, dove nello stesso periodo i salari reali sono in genere cresciuti.

"Reale" è la parola che conta: significa depurato dall'inflazione, cioè al netto dell'aumento dei prezzi. In termini di potere d'acquisto, in media, un lavoratore italiano oggi sta peggio di un suo omologo di oltre trent'anni fa.

Perché è successo

Le cause non stanno in un solo fattore, e l'analisi dell'ente lo mette in chiaro. Pesa la struttura del mercato del lavoro, diventato negli anni più frammentato: la diffusione del part-time, spesso non scelto ma subìto, e dei rapporti di lavoro discontinui abbassa la retribuzione media complessiva.

C'è poi un tema di produttività: in Italia è cresciuta meno che altrove, e dove la produttività ristagna anche i salari faticano a salire. Il risultato è un monte-retribuzioni che nel tempo non ha tenuto il passo dei prezzi.

Non solo più bassi, anche più diseguali

Il quadro non è uniforme, ed è un altro punto dell'analisi. La distribuzione delle retribuzioni è diventata più diseguale: la distanza tra chi guadagna di più e chi guadagna di meno si è allargata. La media, insomma, nasconde situazioni molto diverse, e le fasce più deboli hanno perso terreno in misura maggiore.

Il fisco può fare poco da solo

La tentazione, di fronte a stipendi netti troppo bassi, è di intervenire con la leva fiscale: ridurre le tasse sul lavoro per lasciare più soldi in busta paga. L'Ufficio parlamentare di bilancio invita però alla prudenza. Le riforme dell'IRPEF degli ultimi anni, osserva, hanno margini limitati: si può alleggerire il prelievo, ma il problema di fondo, cioè salari lordi troppo bassi, non si risolve solo dal lato delle tasse.

È un avvertimento che vale la pena tenere presente nel dibattito politico: gli sgravi aiutano il netto nell'immediato, ma la questione strutturale, quella dei trent'anni raccontati da questo dato, riguarda quanto e come si viene pagati prima ancora del fisco.