La scommessa sulla memoria dell'AI

Nella corsa all'intelligenza artificiale non conta solo la potenza di calcolo: conta anche la memoria. E su questo fronte SK Hynix, colosso sudcoreano dei semiconduttori, ha deciso di accelerare. Come riporta Reuters, l'azienda ha annunciato investimenti per circa 100mila miliardi di won — attorno ai 64 miliardi di dollari — destinati a un nuovo stabilimento di memorie NAND a Cheongju e al potenziamento del packaging avanzato, entro la fine del decennio.

Perché l'HBM è strategica

Il cuore della partita è la memoria ad alta larghezza di banda, la cosiddetta HBM: un tipo di memoria fondamentale per i data center dell'intelligenza artificiale, perché lavora affiancata ai processori grafici che addestrano i grandi modelli. SK Hynix è oggi il principale fornitore di queste memorie a Nvidia e ne detiene una quota molto ampia del mercato mondiale. Produrle, però, è complesso e costoso: richiedono più silicio e passaggi di lavorazione rispetto alla memoria tradizionale, e questo rende l'aumento della capacità un processo lento proprio mentre la domanda cresce.

Un piano di sistema

L'investimento di SK Hynix si inserisce in una strategia più ampia, di dimensione nazionale. Come ricostruisce Tom's Hardware, la Corea del Sud — con il coinvolgimento di Samsung e della stessa SK Hynix — ha delineato un imponente piano pluriennale, dal valore complessivo di centinaia di miliardi di dollari, per costruire nuovi impianti di produzione e consolidare la propria leadership nelle memorie per l'AI, con il sostegno del governo di Seul.

Carenza fino al 2027

Sullo sfondo resta lo squilibrio tra domanda e offerta. Le due grandi aziende coreane hanno avvertito che la carenza di memoria legata all'intelligenza artificiale potrebbe protrarsi oltre il 2027, con i clienti che già prenotano forniture con anni di anticipo. Un contesto che spiega la corsa agli investimenti, pur in una fase di nervosismo dei mercati: nei giorni dell'annuncio i titoli del comparto hanno subito flessioni, tra i timori di un possibile raffreddamento della spesa in infrastrutture per l'AI.