Il golf può diventare un gesto di solidarietà. È accaduto al Royal Park I Roveri di Fiano, nel cuore del Parco naturale de La Mandria alle porte di Torino, dove si è disputata la 21esima edizione della Fondazione Vialli e Mauro Golf Cup, l'appuntamento benefico che da oltre vent'anni unisce sport e ricerca scientifica sotto il nome di Swing for Research.

Una giornata nel segno dell'amicizia

La formula resta quella di sempre: campioni dello sport, golfisti professionisti e famiglie scendono in campo insieme per una causa comune. Tra gli ospiti di questa edizione spiccavano nomi che hanno fatto la storia del calcio, da Michel Platini a Gianfranco Zola, passando per Giancarlo Antognoni, oltre ai professionisti delle delegazioni italiana, spagnola e inglese.

«Una giornata speciale con tanti amici che consideriamo parte integrante della Fondazione, con il pensiero rivolto a Luca, che sentiamo vicino», ha ricordato Massimo Mauro, presidente della Fondazione, citando l'amico Gianluca Vialli, scomparso nel gennaio 2023 dopo una lunga malattia.

La Fondazione e la lotta alla SLA

Nata a Torino nel 2003 dall'iniziativa di Gianluca Vialli e Massimo Mauro, la Fondazione opera all'insegna del motto «Uniti si può vincere». Tre i suoi obiettivi: sostenere la ricerca medico-scientifica sulla sclerosi laterale amiotrofica (SLA), una malattia neurodegenerativa ancora senza cura, finanziare la lotta ai tumori e promuovere lo sport come valore culturale.

I fondi raccolti con la Golf Cup hanno una destinazione precisa: sostenere il bando di ricerca 2026 promosso da AriSLA, la Fondazione italiana di ricerca per la SLA, e i progetti dell'Istituto di Candiolo – IRCCS in collaborazione con la Fondazione Allegra Agnelli per la ricerca oncologica. «La Golf Cup è molto più di un evento sportivo: è un'occasione per condividere valori e impegno verso la ricerca», ha sottolineato Allegra Agnelli. Le ha fatto eco Lucia Monaco, presidente di AriSLA: «Il prezioso sostegno della Fondazione contribuisce alle attività di selezione dei migliori progetti di ricerca».

Oltre vent'anni di impegno

I numeri raccontano la portata dell'iniziativa. Dalla sua nascita la Fondazione Vialli e Mauro ha raccolto complessivamente quasi 7 milioni di euro destinati alla ricerca. Una missione che continua, anno dopo anno, trasformando un colpo di mazza in un gesto concreto a favore della scienza e dei malati. Perché, come ripete la Fondazione, uniti si può davvero vincere.