Cosa è successo il 18 luglio
Il concerto era sold out: circa 80 mila persone all'Ippodromo Snai La Maura, unica data italiana del tour. Una violenta grandinata accompagnata da temporale ha costretto a interrompere lo spettacolo e a far evacuare l'area.
Il giorno dopo Live Nation ha comunicato la decisione definitiva: il concerto "è annullato e non sarà riprogrammato". Tutti i possessori di biglietto riceveranno il rimborso completo, comprensivo del prezzo del biglietto e dei diritti di prevendita.
Il pubblico non ci sta
La reazione non è quella che di solito segue l'annuncio di un rimborso integrale. Nelle testimonianze raccolte da ANSA il tono è compatto: "Rimborso? No. Vogliamo che venga riprogrammato". E ancora: "Il rimborso è il minimo. Dopo tutta questa attesa il concerto andava riprogrammato". Oppure: "Abbiamo aspettato più di un anno questo concerto e ci meritiamo di vederlo a Milano".
È una distinzione che vale la pena cogliere, perché non riguarda soltanto questo caso. Chi compra un biglietto per una data unica in Italia non sta comprando un servizio fungibile: sta comprando quella sera lì, spesso con un viaggio e un pernottamento intorno. Il rimborso restituisce il prezzo del biglietto, non l'attesa né le spese accessorie.
Live Nation ha risposto sostenendo di avere "compiuto ogni sforzo per riprogrammare l'evento" senza trovare una data alternativa, e ha ribadito che "la sicurezza di tutti i presenti è sempre stata la priorità".
Il nodo dell'evacuazione
Su quest'ultimo punto diversi presenti contestano la versione dell'organizzatore. Nelle testimonianze si parla di una folla "ammassata che correva sotto il diluvio" mentre cadeva grandine di dimensioni notevoli, e c'è chi riassume così: "Nessuno a dare indicazioni".
È il tipo di divergenza che non si risolve con un comunicato. Un'evacuazione può essere formalmente ordinata e sostanzialmente caotica allo stesso tempo, e la differenza fra le due descrizioni dipende da dove ci si trovava nell'area.
Cosa può fare chi aveva il biglietto
Le modalità operative del rimborso non erano ancora state dettagliate al momento dell'annuncio. In generale, in casi di annullamento definitivo, il canale corretto è quello di rivendita da cui è stato acquistato il biglietto, che di norma procede in automatico sul metodo di pagamento usato.
Due avvertenze pratiche. La prima: conviene conservare la comunicazione dell'organizzatore e la ricevuta d'acquisto, perché le procedure di rimborso di massa richiedono tempo e la documentazione serve se qualcosa si blocca. La seconda: le condizioni esatte, comprese quelle su spese di viaggio e alloggio, dipendono dalle condizioni generali di vendita accettate al momento dell'acquisto e dall'eventuale assicurazione sottoscritta. In caso di problemi, le associazioni dei consumatori offrono assistenza gratuita ai propri iscritti.



