Dan Trachtenberg, il regista che ha rilanciato il franchise dei Predator, ha annunciato il suo progetto più sorprendente: un film d'animazione horror, ma adatto a tutta la famiglia. Lo ha svelato al Festival internazionale del cinema d'animazione di Annecy, accolto da Paramount Animation. Il titolo di lavorazione fa già sorridere: «Freddy the 13th».

Cos'è (e cosa non è)

Partiamo dall'equivoco. Il nome strizza l'occhio ai mostri sacri del genere — il Freddy Krueger di Nightmare e il Venerdì 13 di Jason Voorhees — ma non si tratta di un crossover ufficiale tra quei marchi. Il film è l'adattamento della graphic novel «Freddy the 13th» firmata da Yehudi Mercado. Protagonista è un personaggio sgangherato, tredicesimo figlio di un tredicesimo figlio, alle prese con una maledizione: secondo la premessa diffusa dallo studio, eredita per sbaglio i poteri di un mostro e deve spezzare l'incantesimo. È quindi una commedia-horror, dichiaratamente adatta ai più piccoli, più parodia affettuosa che film di paura.

Una precisazione doverosa: la trama definitiva del lungometraggio non è ancora confermata nei dettagli. Il progetto è in fase di sviluppo e, come segnala Deadline, potrebbe discostarsi dalla graphic novel.

Chi è Dan Trachtenberg

Carriera in piena ascesa, Trachtenberg si è fatto notare con 10 Cloverfield Lane e ha firmato episodi di serie come Black Mirror. La svolta è arrivata con Prey e poi con Predator: Badlands. Con la consueta ironia ha commentato l'annuncio: ha passato gran parte della carriera a fare film che i genitori «probabilmente non dovrebbero mostrare ai figli», e ora è felice di farne finalmente uno che forse possono. Al suo fianco co-dirige Yehudi Mercado, autore del fumetto; il film rientra nel patto di first-look che il regista ha siglato con Paramount all'inizio del 2026.

Stato del progetto

Il film è ufficialmente in sviluppo presso Paramount Animation. Non c'è ancora una data di uscita né un cast vocale annunciato. L'operazione si inserisce nel grande momento dell'horror al cinema e nella scommessa di Paramount sull'animazione d'autore: affidare a un regista di genere live-action un progetto family è una mossa per nulla scontata. Se l'azzardo funziona, lo zio Freddy potrebbe diventare il mostro più tenero della stagione.