Quello che è successo
Era la seconda e ultima data milanese del tour di Bad Bunny, unica tappa italiana. Sabato sera, mentre il concerto era in corso all'ippodromo Snai La Maura, si è abbattuta sull'area una grandinata violenta, con chicchi di dimensioni fuori dall'ordinario.
In un primo momento l'organizzazione ha chiesto al pubblico di restare fermo, nella speranza che il fenomeno passasse in fretta. Quando le condizioni sono peggiorate è scattato l'ordine di evacuazione verso le uscite di sicurezza.
I feriti e i soccorsi
Diversi spettatori sono stati colpiti alla testa dai chicchi di ghiaccio e hanno ricevuto le prime cure sul posto dal personale sanitario. Le fonti disponibili parlano di più persone soccorse senza fornire un bilancio numerico definitivo, e al momento non risultano feriti in condizioni gravi.
L'evacuazione di migliaia di persone è stata gestita dai vigili del fuoco. Per agevolare i soccorsi e gestire il deflusso, la stazione della metropolitana Uruguay è stata chiusa in anticipo.
Chi era presente ha raccontato momenti di forte confusione nel deflusso, con la corsa verso i ripari mentre la grandine continuava a cadere.
Il concerto non si recupera
Live Nation ha comunicato che il concerto è annullato e non verrà riprogrammato. La prima delle due date milanesi, che aveva registrato il tutto esaurito con 80 mila presenze, si era invece svolta regolarmente.
Il rimborso, in pratica
L'organizzazione ha garantito il rimborso integrale a chi aveva il biglietto: viene restituito l'intero importo, compresi i diritti di prevendita, voce che nei rimborsi di questo tipo spesso resta esclusa.
Sulle modalità operative e sui tempi conviene attendere la comunicazione del punto vendita presso cui è stato acquistato il titolo, perché la procedura cambia a seconda del circuito. Chi ha comprato online riceverà di norma indicazioni all'indirizzo di posta usato per l'acquisto: è lì che vale la pena controllare nei prossimi giorni, senza affidarsi a canali diversi da quelli ufficiali del rivenditore.
Un fenomeno che si ripete
Le grandinate di forte intensità nel Nord Italia sono diventate un tema ricorrente delle estati recenti, e pongono un problema pratico agli eventi all'aperto: sono fenomeni molto localizzati e rapidi, difficili da prevedere con l'anticipo e la precisione che servirebbero a decidere se aprire o no i cancelli di un'area con decine di migliaia di persone.
È la ragione per cui, in casi come questo, la decisione arriva quasi sempre a spettacolo iniziato.



