Quando e dove
La finale dei Mondiali 2026 si gioca stasera alle 21 italiane al MetLife Stadium, l'impianto di East Rutherford nell'area metropolitana di New York. In Italia la diretta è su Rai 1, in chiaro, e su Dazn, con la trasmissione disponibile anche su RaiPlay e sull'app dell'emittente.
Come ci sono arrivate
L'Argentina difende il titolo conquistato nel 2022 e ha superato l'Inghilterra in semifinale per 2-1, in rimonta: sotto per il gol di Gordon, ha ribaltato la partita con Enzo Fernández e Lautaro Martínez.
La Spagna ha battuto la Francia 2-0, con un rigore trasformato da Oyarzabal e la rete di Pedro Porro. È la squadra che nel torneo ha mostrato la maggiore continuità di gioco, e insegue il secondo titolo mondiale della sua storia dopo quello del 2010.
Le probabili formazioni
La Spagna dovrebbe presentarsi con il 4-2-3-1: Simón in porta; Porro, Cubarsí, Laporte e Cucurella in difesa; Rodri e Fabián Ruiz in mediana; Yamal, Olmo e Baena alle spalle di Oyarzabal. In panchina De la Fuente.
L'Argentina risponde con un 4-1-3-2: E. Martínez; Molina, L. Martínez, Romero, Tagliafico; Paredes davanti alla difesa; Simeone, Fernández e Mac Allister; in attacco Álvarez e Messi. In panchina Scaloni.
Non risultano assenze pesanti da una parte né dall'altra.
I due modi di stare in campo
Il confronto ha il fascino delle finali che oppongono idee diverse. La Spagna di De la Fuente costruisce, tiene la palla, cerca di comandare i tempi e di logorare l'avversario; l'Argentina di Scaloni ha nel torneo alternato il controllo alla capacità di colpire in transizione, e nella gara con l'Inghilterra ha dimostrato di saper vincere anche partendo da sotto.
Il duello che si porta dietro più simbolismo è quello anagrafico: da un lato Lamine Yamal, che di anni ne ha appena diciannove e che rappresenta il ricambio generazionale del calcio spagnolo; dall'altro Lionel Messi, trentanove anni, alla sua ultima recita quasi certa su questo palcoscenico.
Una nota sulla Scarpa d'Oro
C'è anche un piccolo conto aperto. Nella finale per il terzo posto giocata ieri, Kylian Mbappé ha portato a 22 il proprio totale di gol ai Mondiali, superando i 21 di Messi e prendendosi il primato assoluto di marcature nella storia del torneo. Messi ha ancora novanta minuti, e forse qualcosa di più, per rispondere.
Ma è probabilmente l'altra cifra quella che gli interessa davvero: un secondo titolo mondiale consecutivo, che nessuna squadra riesce a ottenere dal Brasile del 1962.



