La porta si apre
Nell'assemblea dell'Unione Europea di Radiodiffusione (EBU) la radiotelevisione pubblica canadese CBC/Radio-Canada è stata promossa da membro associato a membro a pieno titolo. Con quella promozione, come spiega CBC News, il Canada è diventato ufficialmente eleggibile per partecipare all'Eurovision Song Contest, uno dei programmi televisivi più seguiti al mondo.
Come funzionano le regole
L'Eurovision non è una semplice gara canora: è un torneo riservato alle emittenti membre dell'EBU, l'organismo che riunisce i servizi pubblici radiotelevisivi europei e non solo. L'EBU ha aggiornato le proprie regole per consentire l'adesione piena anche a emittenti extra-europee, a determinate condizioni legate al rispetto degli standard del Consiglio d'Europa. Il Canada soddisfa quei requisiti — da qui l'eleggibilità, confermata da più testate.
Il precedente dell'Australia
Un caso simile esiste già: l'Australia partecipa all'Eurovision dal 2015 pur non essendo europea, grazie a un invito speciale poi rinnovato di anno in anno. La strada australiana ha dimostrato che il concorso può allargarsi oltre i confini del continente. Il Canada arriverebbe però per una via più solida, quella dell'adesione regolare all'EBU.
Parteciperà davvero?
Eleggibilità non significa iscrizione automatica. Interpellata, CBC/Radio-Canada non si è sbilanciata, limitandosi a far sapere che dirà di più «più avanti». Le ipotesi più diffuse puntano a un possibile debutto nel 2027, ma nulla è ancora confermato. C'è anche un piccolo cortocircuito della storia che i fan non mancheranno di notare: nel 1988 una giovane Céline Dion, canadese, vinse l'Eurovision rappresentando la Svizzera. Se Ottawa sbarcasse al contest con la propria bandiera, sarebbe in qualche modo un cerchio che si chiude.



