Venticinque anni e non sentirli. Si è chiusa con un bilancio da tutto esaurito la nuova edizione di Letterature - Festival Internazionale di Roma, la rassegna letteraria che dal 2002 accompagna l'estate culturale della Capitale e che quest'anno ha scelto come parola d'ordine un verbo carico di tensione: Sconfinare.

Tre serate sold out tra le rovine del Palatino

La cornice monumentale dello Stadio Palatino, all'interno del Parco Archeologico del Colosseo, ha ospitato il festival per tre sere consecutive, dal 19 al 21 giugno, con un'appendice in programma il 18 luglio all'Idroscalo di Ostia. Secondo il bilancio diffuso dall'ANSA, tutte e tre le serate hanno registrato il tutto esaurito: circa novecento posti a sera, decine di spettatori in piedi e oltre quattromila richieste complessive di partecipazione, a conferma di un appuntamento ormai entrato stabilmente nel calendario dei romani. L'ingresso, come da tradizione, era gratuito fino a esaurimento posti.

"Sconfinare": il tema dell'edizione

Il titolo scelto dalle curatrici Silvia Barbagallo e Anna Voltaggio, Sconfinare, è stato declinato come l'atto di superare i limiti imposti: quelli del corpo, del ruolo e della parola. Ogni serata ha avuto un proprio filo conduttore tematico, dal potere e le dinamiche di genere alle storie di resistenza, fino al potere delle parole, come ricostruisce la pagina ufficiale di Roma Capitale.

La novità del format 2026 è stata l'innesto, accanto alla storica lettura di testi inediti scritti appositamente per il festival, di grandi interviste di approfondimento. A guidare le tre serate sono stati Marino Sinibaldi, Eva Giovannini e Pegah Moshir Pour.

Gli ospiti: da Carrère a Kushner

Il parterre internazionale ha riunito alcune delle voci più riconoscibili della scena letteraria contemporanea. Tra gli autori stranieri sono saliti sul palco del Palatino Emmanuel Carrère, Rachel Kushner, Kiran Desai, Yuri Herrera, il turco Ahmet Altan, lo spagnolo Manuel Vilas e la siriana Samar Yazbek. Nutrita anche la presenza italiana, con Concita De Gregorio, Veronica Raimo, Neige Sinno, la poetessa Patrizia Valduga, gli attori Pietro Sermonti e Gaetano Bruno, e i fumettisti Zerocalcare e Fumettibrutti, a testimonianza di un'idea ampia di scrittura che, in linea col tema, ha sconfinato anche nel linguaggio della graphic novel.

Musica e bilancio

A punteggiare le serate non sono mancati i momenti musicali dal vivo, con Chiara Civello ed Erica Mou tra gli ospiti, come segnalano le anteprime di RomaToday. Il festival è promosso da Roma Capitale, con il coordinamento organizzativo di Zètema Progetto Cultura e in collaborazione con il Parco Archeologico del Colosseo. Per la rassegna, che spegne venticinque candeline, il dato più eloquente resta quello del pubblico: una platea che, anche nell'anniversario, ha continuato a oltrepassare i confini della disponibilità dei posti.