Sarà Mario Calabresi a ricevere il Premio Ischia per la comunicazione sostenibile nell'ambito della 47esima edizione del Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, in programma il 10 e 11 luglio a Lacco Ameno, sull'isola del golfo di Napoli. L'annuncio è arrivato dagli organizzatori ed è stato rilanciato dall'ANSA.

Chi è Mario Calabresi

Nato a Milano nel 1970, Calabresi è una delle firme più note del giornalismo italiano. Dopo gli anni da corrispondente da New York per Repubblica, con cui ha raccontato le presidenziali americane del 2008, è stato direttore de La Stampa dal 2009 al 2015 e quindi direttore de La Repubblica dal 2016 al 2019, come ricostruisce la sua scheda biografica.

Nel 2020 ha cambiato passo fondando la podcast company Chora Media, di cui è direttore, e curando la newsletter settimanale Altre/storie. È inoltre autore di numerosi libri per Mondadori. Proprio un suo testo è stato scelto come traccia per la prima prova della Maturità 2026, segno della centralità della sua scrittura nel dibattito pubblico.

La motivazione del premio

La giuria del Premio Ischia ha voluto riconoscere il modo in cui Calabresi attraversa il giornalismo italiano "senza sottrarsi alla fatica di intraprendere nuove strade", sottolineando la sua precoce capacità di intuire le potenzialità del digitale, creando formati e piattaforme capaci di raggiungere nuovo pubblico senza rinunciare alla profondità narrativa.

Il cuore della motivazione riguarda però la sostenibilità ambientale: il riconoscimento valorizza la scelta editoriale di mettere al centro i temi ecologici in un momento in cui faticavano a conquistare l'attenzione dei media mainstream. Calabresi avrebbe affrontato la transizione ecologica "con la stessa serietà riservata alle grandi emergenze politiche ed economiche", contribuendo a formare una nuova coscienza ambientale nel giornalismo italiano.

Una edizione ricca di premiati

Il riconoscimento a Calabresi si inserisce in un'edizione che porta a Ischia alcuni dei nomi più rilevanti dell'informazione internazionale. Come riportato dall'Adnkronos, tra i vincitori della 47esima edizione figurano Katharine Viner, direttrice del Guardian (Premio internazionale), la testata ucraina Ukrainska Pravda (Premio europeo), Stefania Battistini come Giornalista dell'anno e Franco Bragagna per l'informazione sportiva, oltre a un premio speciale alla satira per Federico Palmaroli, in arte Osho.

La manifestazione, tra le più longeve del panorama italiano, gode del sostegno della Regione Campania e del Comune di Lacco Ameno. L'appuntamento con la cerimonia è fissato per la serata dell'11 luglio.